Area NMR e MRI

Unità MRI in-vivo


In medicina, con il termine imaging di risonanza magnetica si intende un insieme di tecniche capaci di studiare alterazioni morfologiche oppure seguire processi metabolici o entrambi in organismi viventi. Tali tecniche possono essere suddivise in sequenze di acquisizione di immagini (imaging) e di spettroscopia. Infatti, allo studio anatomico in condizioni normali e patologiche con imaging (MRI) si può affiancare la spettroscopia di risonanza magnetica (MRS) per quantificare in vivo i metaboliti presenti all'interno di organi o lesioni, e seguire i livelli di questi metaboliti durante l'evoluzione di una patologia o in risposta a trattamenti terapeutici.
L'imaging di risonanza magnetica (MRI) è una tecnica di generazione di immagini usata prevalentemente a scopi diagnostici in campo medico, basata sul principio fisico della risonanza magnetica nucleare.
Il servizio prevede l'utilizzo di uno sistema per imaging e spettroscopia operante a 4.7 T per piccoli animali, con disponibilità di bobine risonanti alle frequenze dei nuclei dell'idrogeno, del fosforo e del fluoro.
Le informazioni date dalle immagini di risonanza magnetica sono di natura diversa rispetto a quelle degli altri metodi di imaging, infatti è possibile la discriminazione tra tessuti sulla base della loro composizione biochimica o della capacità di diffusione dell'acqua nei tessuti oppure tramite l'uso di parametri propri del fenomeno della risonanza quali il T1 e il T2.

Tra le numerosissime applicazioni della risonanza magnetica, l'Unità MRI del Servizio offre competenze in:

  • imaging morfologico pesato in T1 e in T2 e di densità protonica per studi anatomici;
  • imaging pesato in diffusione che include sia la determinazione del tensore di diffusione (DTI) per studi di connettività anatomica nel cervello che la sua traccia (DWI con la misura dell'ADC) per studi sulla risposta a farmaci in oncologia;
  • imaging funzionale sia per studiare l'attivazione cerebrale a seguito di stimoli farmacologici (pharmacological MRI)che per studi di connettività funzionale a riposo (functional connectivity);
  • spettroscopia localizzata in vivo alla frequenza del nucleo dell'idrogeno (1H-MRS) per studiare il metabolismo di parte di un organo o di un tessuto in vivo durante l'evoluzione di una patologia o in risposta a trattamenti terapeutici con applicazioni, in oncologia, nelle neuroscienze e nel campo delle malattie metaboliche;
  • spettroscopia localizzata in vivo alla frequenza del nucleo del fosforo (31P-MRS) per studiare il metabolismo energetico e misurare il pH intracellulare ed extracellulare per studi in oncologia;
  • spettroscopia localizzata in vivo alla frequenza del nucleo del fluoro (19F-MRS) per studiare l'uptake ed il metabolismo di farmaci fluorurati.


Per accedere al servizio è necessario:

  1. contattare preliminarmente il personale dell'unità MRI in-vivo;
  2. compilare il modulo online 'Richiesta Servizio' illustrando brevemente la problematica scientifica;
  3. verrà quindi fissato un incontro con il personale dell'unità per discutere le modalità, i costi, la tempistica etc.


Contatto: Rossella Canese
+39 06 4990 2567